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pancake vegan e gluten free con composta raw di pesche e fiori di lavanda

Tempo fa una cara amica mi ha chiesto consigli su come passare a un’alimentazione vegana. La sua principale perplessità nell’abbandonare carne e derivati animali era dovuta al fatto di essere celiaca.

Sono già intollerante al glutine, se tolgo anche uova, pesce e latticini cosa mi resta???

Già, cosa le resta?

Avrei potuto leggere libri, consultare siti e consigliarle di fare altrettanto. All’inizio in effetti è quello che ho fatto.

Poi però mi è venuto in mente un paragone che faceva Karen Duve nel suo libro (Il giorno in cui decisi di diventare una persona migliore), quando dice che per capire veramente cosa significa alimentarsi in un certo modo, non basta leggere e informarsi. Occorre immedesimarsi. Altrimenti sarebbe come quel turista che scende per tre ore dalla nave da crociera e dice di conoscere la Thailandia.

Per dirla come gli Indiani d’America, ‘non puoi giudicare una persona prima di aver camminato per tre lune nei suoi mocassini’.

Tutto questo lungo preambolo per dire che ho deciso di indossare i mocassini di un celiaco vegano per ameno tre mesi. Senza eccezioni. Insomma, ci vado pure a dormire io, con questi mocassini.

Bene, ora sono circa a metà percorso ( 1 mese e 1 settimana per l’esattezza) e ho deciso di condividere con voi una parte del mio ‘diario alimentare’. Non so se finito questo esperimento deciderò di andare avanti, di certo però posso dirvi che, come per ogni cambiamento, è una questione di abitudini e scelte. In tal caso per me ha significato imparare a vedere oltre il bordo del mio piatto e non considerare le mie abitudini ormai consolidate come misura per tutte le cose.

Per ora posso dirvi che ho scoperto l’esistenza di tanti cibi mai provati prima, come per esempio la pasta di mais o di mais e riso (si trova ormai in tutti i supermercati, sia di marche ‘famose’ che di sottomarche a prezzi competitivi). Rispetto a quella classica risulta di colore più giallino e a cottura ultimata resta un po’ più al dente (ne ho provate diverse marche). Una sera in pizzeria ho poi provato la pizza senza glutine in versione marinara (quindi con pomodoro aglio e origano)  e mi è piaciuta molto, anche se preferisco ordinare la farinata, fatta con farinata di ceci ed ugualmente gluten free.. qui in Liguria la fanno buonissima! A me piace mangiarla così, semplice oppure con il rosmarino o le cipolle 🙂

Soprattutto mi sono lanciata con l’autoproduzione di prodotti da forno, anche se in versione mignon (pizzette, tortine, muffin..), visto che il mio forno attuale ha le dimensioni di quello della Barbie.. Ho scoperto, grazie a un libro di cui presto  parlerò, che è possibile fare ottimi dolci e impasti salati utilizzando farine senza glutine come quella di ceci, castagne, riso, grano saraceno..

Vorrei iniziare condividendo con voi la mia colazione, poi man mano vi racconterò di come sto organizzando i vari pasti della giornata, compresi pranzi, cene e spuntini.

Ovviamente qualunque idea, suggerimento, commento è benvenuto! Ci sono vegani celiaci tra voi? Su su non siate timidi!!

Allora, dicevo, la colazione. Certi giorni può essere frutta fresca di stagione e secca mangiata così oppure sotto forma di frullato combinando tra loro frutti che non fanno a cazzotti (a proposito ho trovato molo utile questa tabella). Altre mattine mi preparo una tazza di latte vegetale (riso o mandorle) con dentro dei fiocchi di mais cotti a vapore e frutta secca tipo fichi o uvette o fresca. Oppure caffè e biscotti o magari dei pancake.

pancake vegan

I pancake sono buoni da soli, oppure accompagnati con marmellata, frutta (con le banane sono il top!!), crema di nocciole, burro d’arachidi e chi più ne ha più ne metta.

Bene. Ricettina?

Per questi pancake sono partita da una ricetta che ho trovato in rete (http://blog.giallozafferano.it/salsaaurora/pancakes-vegan-e-gluten-free/), modificandola secondo il mio gusto**.

La difficoltà, soprattutto all’inizio, è stata creare un impasto che stesse insieme senza ‘colla’, ovvero senza glutine. I primi esperimenti, con sola farina di riso, hanno prodotto una specie di sbrisolona bruciacchiata prima e della bava di ectoplasma poi.. Ho provato aggiungendo della farina di grano saraceno, che per quanto non sia glutinosa risulta un pelino più ‘consistente’ rispetto alla farina di riso. Il risultato è stato soddisfacente per quanto riguarda la consistenza, ma c’era qualcosa che non mi convinceva nel sapore.. così li ho rifatti aggiungendo un po’ di cannella.. Ecco quindi la ricetta dopo n. tentativi, spero vi piaccia 😉

(**rispetto all’originale ho aggiunto la farina di grano saraceno a quella di  riso, sostituito lo  zucchero con sciroppo di riso, a mio parere più delicato e meno zuccheroso, diminuito la dose di olio e aggiunto la cannella)

INGREDIENTI

(per 6 pancake)

-200  gr farina di riso integrale bio senza glutine;

-100 gr farina di grano saraceno bio senza glutine;

-7 cucchiai di olio di semi bio (io ho usato mais);

-400 ml latte vegetale senza glutine (ho usato riso, ma va bene anche cocco, mandorla..)

-1 cucchiaino di cannella macinata in polvere bio;

-1/2 cucchiaino di lievito vegan per dolci;

Ho mescolato gli ingredienti tra loro e messo la pastella in frigo per mezz’ora.

Ho messo a scaldare una padellina e ci ho versato sopra un bel mestolo di pastella. Ho lasciato cuocere fino a doratura e con l’aiuto di una spatola ho girato il pancake e fatto dorare anche dall’altro lato.

Ho ripetuto l’operazione fino a esaurire tutto l’impasto.

composta

Per accompagnare questi pancake ho autoprodotto della composta di pesche e lavanda (grazie alla preziosissima Silvia che mi ha procurato i suoi fiori!!) con semi di chia e aggiunto della frutta fresca come guarnizione.

Questa marmellata ultimamente impazza su instagram ed è veramente facile da preparare.

Vi servirà solo un frullatore!

Si ottiene frullando frutta e semi di chia, lasciando poi riposare per circa 2 ore in frigo, il tempo che impiegano i semi ad assorbire l’acqua e rilasciare gelatina.

Per questa le dosi sono: 1 pesca con mezzo cucchiaino di fiori di lavanda e 1 cucchiaino di semi di chia.

Se vi va di provare l’esperimento, mettete 1 cucchiaino di semi di chia in mezzo bicchiere d’acqua, vedrete come si gonfiano e producono gelatina!! Si vede dalla foto, si?

semi chiasemi chia gelatinosi

29 Comments

  • Daria

    12 settembre 2014 at 21:03

    Questi pancakes mi sembrano ottimi, li proverò alla prima occasione. Io non sono celiaca, nè ho avuto mai problemi col glutine, però preferisco limitarlo visto che lo ritroviamo ovunque e per questo mi piace variare le farine e spesso preparo per tutta la famiglia pasti senza glutine. Come dici tu si scoprono altri cibi e soprattutto altri cereali o simili: miglio, quinoa, amaranto, grano saraceno che fanno compagnia al mais e al riso e di quest’ultimo si riscoprono un sacco di tipologie dal gusto e dall’aspetto sempre diverso. Oltre tutto ho anche una pasta madre senza glutine che mi sta facendo scoprire un mondo bellissimo e che sta completando le mie conoscenze sulle lievitazioni naturali.

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      15 settembre 2014 at 10:53

      Ciao Daria! Leggevo anche della pasta madre senza glutine di Feli.. io al momento non ho grosse possibilità di infornare, se non per sperimentare con piccoli formati, come scrivevo nel post.. ma appena avrò il forno credo sarò pronta anche per la Pasta Madre!
      Ho iniziato così, quasi per caso, questo esperimento, eppure sto constatando dei grandi benefici a livello fisico. C’è anche da dire che in passato ho veramente esagerato con pane (soprattutto), pasta, pizza..
      Non intendo demonizzare il glutine in assoluto; per me ora provare ad allenarmi a stare senza è un modo anche per il futuro di riportare questa apertura nel quotidiano.
      Ora sono alle prese con dei biscotti.. sto facendo certi pasticci!
      Sto pensando di creare una raccolta di ricette vegan e gluten free, per poi mettere a disposizione un .pdf da scaricare gratuitamente.. solo che non ho mai fatto contest né raccolte, non so da che parte iniziare! mumble mumble.. sto elaborando..
      a presto!!

      Rispondi
  • Serena

    13 settembre 2014 at 0:31

    Che bello!!!! Non ho neanche fatto in tempo a chiedere la ricetta dei pancake gluten free che…..voilà, si è materializzata nel tuo blog! ^_^ Grazie!!!!!!
    E che bella introduzione che hai scritto! Adoro questo detto degli Indiani d’America, penso che sia assolutamente saggio….
    Sei stata davvero brava a voler sperimentare in prima persona!
    Penso che sia segno di grande intelligenza volersi mettere in gioco ed esplorare nuovi territori, in ogni ambito! E’ proprio questo che ci permette di crescere ed espandere il nostro mondo!
    Come ti dicevo, voglio provare anche io un periodo senza glutine e quello che mi preoccupava maggiormente era proprio la colazione….ma leggendo delle tue colazioni e di questi pancake non mi preoccupo più!
    Che spettacolo poi questa marmellata!
    Domani faccio la spesa e provo tutto! Ti farò sapere…..
    Bella la tabella delle combinazioni, anzi bello tutto il sito!
    Grazie, un abbraccio
    Serena

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      15 settembre 2014 at 11:05

      Ciao Serena!
      Fammi sapere! Io sto cercando di basarmi molto sull’ascolto dei segnali che manda il mio corpo ed è molto interessante quello che sta emergendo da questo periodo sperimentale.. ! Poi sì, leggere e informarsi va di pari passo, come anche confrontarsi con altri che hanno già fatto o stanno facendo questo percorso.
      Se ti interessa qualche spunto, c’è il blog di un’amica cara, Giuditta, che è partito come blog di cucina per celiaci, ed ora che è diventata vegan propone ricette sia vegan che gluten free, si chiama: http://www.ilpettirossointollerante.wordpress.com
      Un bacione Serena!!

      Rispondi
      • Serena

        16 settembre 2014 at 23:33

        Andrò sicuramente a visitare il blog che mi segnali……sono molto interessata a sperimentare questo tipo di cucina!
        Domenica ho fatto i pancake e anche la marmellata…….solo che poi non ho più avuto tempo per venirtelo a dire 🙂
        La marmellata mi ha entusiasmato, un po’ per l’abbinamento della pesca con la lavanda che è particolarissimo e mi piace molto e poi per la scoperta di poter fare una marmellata in pochi minuti solo frullando frutta e semini 🙂
        I pancake mi sono piaciuti ma li avrei preferiti un po’ più dolci, la prossima volta proverò ad aggiungere un po’ di sciroppo di riso e ci aggiungerò anche una banana frullata (li faccio così con la farina normale o di farro). Comunque è stata una bella sorpresa scoprire di poterli fare anche in versione gluten free e che sono molto buoni! Pensa che era la prima volta che usavo la farina di grano saraceno!
        Era anche la prima volta che usavo i semi di chia! Belle scoperte che ho fatto con queste tue ricette 🙂
        Grazie
        Buonanotte, un abbraccio
        Serena
        p.s. ho letto nella tua risposta al commento di Daria che vuoi fare un pdf di ricette vegan e gluten free…..bello! :-)))))))

        Rispondi
        • La BalenaVolante

          17 settembre 2014 at 12:26

          Ciao Serena! Grazie per il parere e per aver provato la ricetta! Sì, sono stata un po’ indietro col dolce, devo ammettere che ultimamente ho quasi del tutto eliminato lo zucchero nei dolci, essendomi dedicata soprattutto ai dolci crudisti, per i quali uso datteri o uvette come dolcificante naturale.. è una dolcezza così diversa da quella dei dolci tradizionali! (ho scritto talmente tante volte ‘dolce’ in queste poche righe, che mi sono cariati i denti!!!!)
          Dovrò starci più attenta nelle ricette che propongo, almeno a specificarlo.. !
          Con la banana voglio provare anch’io, credo vengano ancora più soffici e golosi! In passato preparavo spesso il banana bread, anche quello me lo sono segnato come possibile ricetta da rendere gluten free per la colazione 😉
          un abbraccio e grazie!

          Rispondi
  • Maura

    13 settembre 2014 at 10:31

    Ciao Lucia,
    con l’argomento celiachia, mi hai spalancato un portone, nel corso di yoga che frequento c’è una simpatica signora che convive, purtroppo, con questa intolleranza, è onnivora e quindi se la cava, però i pic-nic in palestra organizzati per natale, fine anno, pasqua e fine corso per lei sono sempre un problema.
    Ne abbiamo parlato un po’ ed avevo già cercato delle soluzioni, non abbiamo purtroppo risolto del tutto poiché mi ha spiegato che le persone celiache rischiano conseguenze gravi anche con cibo adatto ma cucinato con attrezzi e/o pentole che siano già stati utilizzati per cibo contenente glutine (in particolare modo le farine).
    Posso però ignorare il tuo appello, NO mai e poi mai, di seguito ti invio il link ad alcune ricette:
    -crema budwig http://cucinaveganspiegataalmiocane.blogspot.it/2013/08/crema-budwig-colazione-metodo-kousmine.html (ovviamente no all’avena) e visto che non lo avevo scritto nella ricetta la sostituzione oltre che con miglio e grano saraceno è ottima anche con amaranto e/o quinoa soffiati (di questi due pseudocereali ti allego anche il link alla scheda informativa perché risolvono con gusto anche pranzo e cena http://www.nutrizionenaturale.org/i-semi-della-salute-semi-di-zucca-e-di-sesamo/amaranto-e-quinoa/ )
    -smoothies banana caffè e cacao http://cucinaveganspiegataalmiocane.blogspot.it/2013/11/non-smoothies-banana-caffe-e-cacao.html (per renderli più budinosi sostitisci l’olio di mandorle con quello di cocco o con la chia)
    -frittatina http://cucinaveganspiegataalmiocane.blogspot.it/2013/12/frittatina-alternativa.html
    -formaggino spalmabile http://cucinaveganspiegataalmiocane.blogspot.it/2014/02/veg-formaggino-spalmabile-aromatico.html
    nulla di particolarmente innovativo o sconosciuto ma utili per variare un po’.
    In ultimo ma quanto mi piace la ricetta della composta di pesche e fiori di lavanda raw, per i fiori vado di erboristeria. ma la chia dove la trovo?.
    Un abbraccio ed un bacione.

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      15 settembre 2014 at 11:26

      Ciao Maura! Grazie! Quanti spunti! Per esempio, la far frittata pensavo ormai di averla provata in tutte le salse possibili.. e invece no! Con lo yogurt di soia mi mancava! Mi era sfuggita anche la ricetta dello smoothies, chissà con la chia come viene!!
      Allora, per trovarla, puoi provare in erboristeria, se non la trovi, quando ci vediamo a Genova, ti porto a fare food-shopping dove l’ho presa io, che ne pensi?
      bacione buon inizio settimana!!

      Rispondi
  • ricettevegolose

    13 settembre 2014 at 19:02

    Che meraviglia questi pancakes…mi piace un sacco come li hai serviti, sembra quasi una torta a strati ricoperta di golosa frutta fresca! Sono davvero curiosa di scoprire le tue altre sperimentazioni gluten-free (in particolare dei prodotti da forno), anche io mi cimento a volte ma non sono ancora molto brava 🙁 Un abbraccione!!!

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      15 settembre 2014 at 11:06

      Ciao Alice!
      Ora sono alle prese con una ricetta per dei biscotti da inzuppo.. certi pasticci!! ahahahah!! ma non demordo e continuo a provare, chissà che al millesimo tentativo non venga qualcosa di presentabile!!!
      un bacione buon inizio settimana!!

      Rispondi
  • GranoSalis

    13 settembre 2014 at 20:06

    Balena cara, questi me li provo prima possibile, appena passa settembre e inizio a ricomprare qualche farina da tenere in dispensa (quest’estate farfalline, animaletti e vermini mi hanno fatta impazzire! Niente più farina prima di inizio autunno per me!). Meno male che ci sei tu che sperimenti, così posso saltare la fase della bava di ectoplasma. Questa marmellata poi mi incuriosisce tantissimo e mi è totalmente nuova! Si vede che io e instagram non ci conosciamo granchè? In effetti, visti i poteri magici dei semi di chia…chissà se con i semi di lino funziona uguale, visto che anche loro sono così mucillaginosi?
    Auguri per la seconda metà del cammino nei tuoi mocassini nuovi, sono certa che non farai fatica a sentirtici comoda visto le delizie che sei in grado di sfornare 🙂

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      15 settembre 2014 at 11:11

      Ciao Claudia! Ora sarai lì, china a cogliere uva.. non sai quanto ti invidio, stai realizzando un mio sogno, te l’ho scritto prima da te 😉 Io intanto sperimento, prima del weekend romano.. ora sono alle prese con dei biscotti che sono usciti prima di cemento, poi con la consistenza della carta velina.. cioè, va bene friabili, ma così non si può vedere! Mi sono intestardita, quindi li proverò a fare anche ogni giorno se necessario, finché non la spunto!
      Io e le farine senza glutine dobbiamo ancora trovare un equilibrio.. per ora Biscotti 1- Balenina 0. Riuscirò a ribaltare il risultato? O almeno un pareggio..?
      Ci aggiorniamo
      muack

      Rispondi
  • manuela

    14 settembre 2014 at 15:06

    Non potevo perdermi questa ricetta fantastica: come sai io non sono vegana, ma amo la cucina sana e le mie intolleranze al glutine e al lattosio mi portano ultimamente a sperimentare alimenti meravigliosi. La tua ricetta cade a fagiuolo, cercavo proprio il modo di fare i pancake gluten free!
    grazie mille!!
    ciao Manu

    Rispondi
  • cristina

    14 settembre 2014 at 19:34

    Ciao! che belli questi pancakes, fanno venire fame! Questi li preparo a gaia la prossima volta che viene a fare colazione dalla nonna! Come sa,i anch’io, pur non essendo celiaca, cerco di evitare il glutine. Un abbraccio!

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      15 settembre 2014 at 11:15

      Ciao Cri! Eh, sarei curiosa di confrontarmi con te sui benefici che hai riscontrato diminuendolo.. di certo lavorando molto sul tuo corpo con lo yoga sarai facilitata nel dialogo con i segnali che manda. Io anche su questo fronte sono appena agli inizi, avendo iniziato un corso da qualche mese.. ora però mi sono dovuta fermare per un problemino fisico, che sto curando con l’agopuntura. Non vedo l’ora di ricominciare però!
      Tra l’altro, pensavo, il Paese dove ho mangiato più pancake, chissà perché, è l’India!! Lì te li propongono ovunque e in tutte le salse.. avevo apprezzato soprattutto quelli alla banana!!
      un bacione a presto!!

      Rispondi
  • MARI

    15 settembre 2014 at 18:23

    Mia sorella è celiaca. Gli anno diagnosticato il problema di intolleranza da adulta. Perciò capisco i sacrifici, le difficoltà se si viaggia e le tante rinunce. C’è da dire che comunque rispetto 20 anni fa, nell’alimentazione industriale per celiaci, si sono fatti grandi progressi, anche se non c’è ancora attenzione per il celiaco che vuol seguire la strada vegetariana o vegana (la pasta al mais di solito la trovi con l’uovo). Speriamo che il mercato si adatti anche a queste nuove esigenze.
    La tua ricetta dev’essere fantastica comunque e di certo deliziosa per tutti i palati! 😉

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      17 settembre 2014 at 12:00

      Ciao Mari, in effetti penso che 20 anni fa fosse davvero difficile, soprattutto per l’ignoranza in materia.. ora se ne parla sempre più spesso, come anche della scelta vegan. Io per esempio ho smesso di mangiare carne nel 2000 e allora era già tanto trovare ristoranti vegentariani, figurarsi vegani!!

      Al supermercatino dove vado ogni tanto ho trovato la pasta di mais senza uovo e senza glutine di una nota marca che inizia per B.. e finisce con ..arilla (si tratta di una pasta di mais (65% bianco, 29,5% giallo) con una bassa percentuale di riso (5%)) e anche quella del supermercatino è vegan e gluten free.. detto questo però ti ringrazio perchè non avevo fatto caso che ne esistono anche con l’uovo dentro!!! Ci starò più attenta!!! Per le lasagne essendo vegana già prendevo quelle per celiaci, pur senza saperlo (sono quelle al mais marchio E..or, con la confezione in cartone color arancio).
      Ho tagliuzzato i nomi, ma sono riconoscibili 😉
      bacioni belless

      Rispondi
      • MARI

        18 settembre 2014 at 16:47

        Grazie per l’indicazione delle marche. 😉
        L’Ulss ai celiaci riconosciuti con gravità , passa un tot. di cibi confezionati gratis, che trovi nelle farmacie specializzate: niente grandi marche Nazionali, sono quasi tutti di provenienza Tedesca.
        Solo ultimamente c’è qualcosa di locale a piccola distribuzione, ed è una gran fortuna, perchè puoi andare a controllare alla fonte le varietà di prodotti e gli ingredienti e all’occorrenza farne richiesta specifica in farmacia. 🙂

        Rispondi
  • Felicia

    17 settembre 2014 at 5:53

    Carissima, i tuoi pancake sono favolosi!!!!! li adoro e li faccio in tutte le “salse”, ormai non consumo più glutine da tantissimi anni, e….. dopo il primo momento di smarrimento si scopre un mondo fantastico, fatto di farine, cereali e ingredienti a volte ignorati o relegati a preparazioni secondarie. Durante l’autunno mi faccio i pancake con farina di castagne, ottimi anche nella versione riso fermentato o altri cereali…. ormai li ho provati tutti. Ma anche i dolci sono squisiti, l’importante è dosare corretamente le farine. Inoltre ogni farina ha la sua caratteristica e di offrono la possibilità di creare mix fantastici. Non ti linko ricette…. il mio blog è pieno di preparazioni senza glutine a cui è riservata una categoria speciale. Complimenti, ammiro la tua costanza e la scelta che hai voluto fare. Un abbraccio 🙂

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      17 settembre 2014 at 12:15

      Grazie Feli!! Quante dritte!! Avevo pensato di provarli anche con la farina di castagne e la cannella, che mi sembra un buon connubio, magari con un’aggiunta di banane, come ha scritto Serena.. devo dire che il tuo blog, insieme a quello di Giuditta (ilpettirossointollerante) è tra quelli che sto consultando di più per le ricette senza glutine e vegan 😉
      Sei una pioniera, grazie a te molte persone (tra le quali la sottoscritta) potranno intraprendere questo percorso con più serenità!
      Nel mio piccolo, il messaggio che vorrei dare con questo esperimento è proprio rivolto a chi vorrebbe ma non ha coraggio perchè teme di dover rinunciare a troppo.. in tanti pensano che questo connubio (vegan+gluten free) sia troppo difficile o addirittura infattibile.. sfatiamo questo falso mito a colpi di ricette 😉
      un bacione Feli!!

      Rispondi
  • Sissa

    17 settembre 2014 at 18:56

    Ciao bella donna,
    complimenti per l’avventura e costanza. Ammirazione profonda. Io sto già facendo il mio bel fioretto con l’intolleranza al lattosio e controllando l’alimentazione onnivora e ci riesco molto bene. Da un pò cerco di controllare anche qualche pasto evitando il glutine ma una costanza così come la tua… è fantascienza! Sei davvero brava. E… udite udite.. ho sperimentanto qualche dolcetto niente male in versione gluten free! Merito di un certo libretto new entry! Se può interessare, ma non ne sono sicura, ho preparato -tra le altre cosuccie- dei biscottini niente male. E quando dico “niente male” è solo perché sono …donna modesta io 😉
    Sei fai la bravina ti passo la ricetta 😉 così il conteggio sarà Biscotti 1 Balenina 5.
    Pancake interessantissimissimi!
    Baci.
    Sissa

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      18 settembre 2014 at 10:57

      Si sì salvami ti prego! Farò la brava promesso 🙂
      Di che libro si tratta?
      Il fatto è che in questo periodo è tutto nuovo, ogni cosa una scoperta, soprattutto per le farine.. fino a un mese e mezzo fa quella di riso o di grano saraceno le avevo sempre snobbate.. così ora mi trovo a partire da zero. E a fare certi pasticci!
      Oggi pizza fatta in casa, nelle mini teglie prese apposta per il fornetto.. dovremo mangiarne 10 per saziarci, ma volevo provare! Mi sono affidata a una ricetta collaudata di Felicia questa volta, altrimenti rischiavamo di saltare il pasto ghghghgh!!!
      Un bacione donna dalle mille risorse!!

      Rispondi
  • Manuela

    17 settembre 2014 at 19:55

    Ciao Lucia 🙂 Da quando hai iniziato il tuo esperimento gluten free, anch’io cerco di stare più attenta…ma ho ammesso eccezioni 😛
    Questi pancake sono uno spettacolo…li voglio! Tra l’altro da un po’ ho scoperto che mi piace troppo fare colazione con la frutta fresca, così sto ignorando i biscotti (che erano la mia “abitudine consolidata”)…ma non il mio tè verde mattutino!
    Pure la composta è invitantissima: la lavanda già ce l’ho…mi mancano solo i semi di chia 🙂
    Non vedo l’ora di leggere degli altri tuoi pasti 🙂

    Rispondi
    • La BalenaVolante

      18 settembre 2014 at 11:01

      Ciao Manu! Sì, i biscotti erano una di quelle cose che pensavo ‘mai senza..’
      Poi ho scoperto di poterne fare a meno.
      Stessa cosa mi è successa col caffè.
      Io sono un’amante del tè la mattina, aspetto con gioia l’arrivo del freschino la mattina per iniziare a berlo. Ora mi viene voglia soprattutto di bevande fredde tipo latte vegetale o frullati.
      Il mio tè del cuore è il bancha, che oltre a essere ricchissimo di calcio ha un sapore che adoro. Poi anche quello nero aromatizzato al bergamotto..
      Temo solo che il tè caldo mi richiami l’inzuppo.. devo darmi da fare con i biscotti!!
      un bacione

      Rispondi

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