• Home
  • /
  • RICETTE
  • /
  • Gnocchi raw vegan con spinaci e pomodorini secchi

Gnocchi raw vegan con spinaci e pomodorini secchi

Arriva il caldo. Ci si scopre.

Guardo il mio girovita riflesso nello specchio.

Ok, forse è il caso di fare qualcosa.

Circa una volta all’anno, in genere prima dell’estate, mi trascino fino alla palestra, con l’obbiettivo di iscrivermi. Lo faccio tutti gli anni.

Sbircio dentro la sala attrezzi, mentre una signorina in forma smagliante (=avrà 13 anni) mi illustra le varie offerte.

Vedo una persona che corre di fronte a uno schermo.

Di fianco a lei c’è un’altra persona che corre davanti a un altro schermo.

Poi un’altra..

Insomma, persone, schermi.

Luci al neon.

Musica uzze tuzze.

Non supero la soglia della reception.

Ecco. In una cosa sono costante: non mantenere mai il buon proposito di iscrivermi!

Piuttosto, vedrò di recuperare un paio di scarpe da corsa e andare a correre come una forsennata da qualche parte dove nessuno può vedere quanto sono scoordinata, quanto sudo, quanto impreco.

Tutti gli anni vado a correre, in genere dopo la mancata iscrizione alla palestra. Poi mollo il colpo.

Non c’è speranza. La mia Natura è contemplativa!!

foto(12)

INGREDIENTI (per 2 persone)

per gli gnocchi raw:

200 gr di anacardi non tostati nè salati bio

200 gr di spinaci freschio biologici

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva bio spremuto a freddo

noci bio q.b. (io ne usate circa 100 gr sgusciate)

per la salsa:

una manciata di pomodorini secchi bio

origano bio

un pezzetto di daikon o cavolo bio

Ho frullato le foglioline degli spinaci precedentemente lavate insieme al cucchiaio di olio extra vergine d’oliva  fino a ottenere una crema (attenzione non troppo liquida sennò diventa difficile legare gli ingredienti tra loro per formare i gnocchi).

A parte ho frullato gli anacardi fino a ottenere una granella.

Ho usato gli anacardi perchè hanno un sapore più ‘neutro’ rispetto a mandorle o noci, per creare la base per gli gnocchi.

Ho mescolato la crema di spinaci alla granella, e per aiutami a dare più consistenza agli gnocchi ho poi utilizzato delle noci ridotte a farina.  Volendo si possono usare solo noci o solo anacardi, ho preferito questo mix per non coprire troppo il sapore degli spinaci, che volevo risaltasse.  Ho formato delle palline con le mani, dando la forma degli gnocchi.

Per il sugo ho utilizzato una manciata di pomodorini secchi bio, lavati e frullati con poca acqua.

Ho aggiunto dell’origano bio e una grattuggiata di daikon, per dare freschezza al piatto. Il daikon ha un sapore piuttosto ‘neutro’, in alternativa si può servire senza oppure con un po’ di cavolo bianco grattuggiato.

gnocchi-raw-vegan-balenavolante

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta per il mese di aprile di Salutiamoci, ospitato da Annalisa di passatotralemani. L’ingrediente del mese sono gli spinaci.

salutiamoci300

 

43 Comments

  • MARI

    23 aprile 2014 at 16:03

    Delizia…per gli occhi e per il palato!:-)
    …pure io ogni primavera mi riprometto di fare un pò di ginnastica… usare meno l’auto e camminare… rinunciare allo zucchero nel caffè…a mangiare un pò meno dolcetti fuori pasto… poi hai presente i fatidici 5 minuti d’isteria e di fame convulsiva…così vanno al diavolo tutti i buoni propositi e confermi un fatto certo: sono una pigrona!!!! 😉

    Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 16:48

      ahahah.. ho presente Mari.. eccome!!!
      Anch’io non riuscivo a bere il caffè senza zucchero.. puah!! Non ho un grande amore per i sapori amari :-(. Poi ho deciso di togliere il caffè. Una delle scelte più rivoluzionarie della mia vita. Ho sempre pensato che non avrei potuto iniziare la giornata senza bermi un litro di caffè. Che non sarei stata in grado neanche di varcare la soglia di casa o reggermi in piedi.
      Invece non bevo caffè da circa 3 settimane e sto una favola. Mi diverte sperimentare su me stessa e vedere come reagisce il mio corpo, osservarne i cambiamenti.. work in progress!!
      un bacione

      Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 16:57

      Ispirazione reciproca.. il carvi, che scoperta (tra le tante)!!!
      Non vedo l’ora di leggere dei tuoi esperimenti raw, a me scatena la fantasia, sarà che per certi versi lo vedo come un terreno ancora piuttosto ‘inesplorato’.. nonostante il cibo crudo non sia affatto una novità 😉
      un bacione

      Rispondi
  • Michela

    23 aprile 2014 at 19:56

    Ma che fantastica ricettina!!! Complimenti davvero! Comunque meglio sicuramente correre all’aria aperta che starsene rinchiusi da qualche parte davanti a degli schermi! 😉

    Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 17:00

      Concordo.. meglio ancora se all’aria aperta sdraiati con un buon libro o a guardare il cielo e fantasticare 😉
      Correre non fa per me. Anche quando vivevo nella metropoli, tutti intorno correvano come pazzi al supermercato in metro per strada e io con la mia andatura da bradipa!!!!!!

      Rispondi
  • valentina

    23 aprile 2014 at 20:07

    l’introduzione mi ha fatto morir dal ridere!no, io non ce l’ho mai potuta fare a frequentare quelle palestre che descrivi.Mi sembrano gironi infernali.per questo io mi sento bene nella mia palestra di arti marziali, sul tatami che sà di palestra (in uno scantinato che sà un pò di muffa…).nella sala del tai chi che si trova in una struttura dove c’è un centro diurno per ragazzi con varie disabilità, e con la mia insegnanate di pilates, dove facciamo lezione io, lei e la mia mamma.io non potrei vivere senza sport, ma quelle palestre lì, che descrivi tu, per me potrebbero chiudere tutte.Luoghi impersonali, dove si và più per far vedere l’ultimo completino firmato e le natiche, che per lavorare su se stessi.
    cambiando discorso…la tua ricetta è: wow!la adoro.complimenti e un abbraccio grande.

    Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 17:09

      Ciao Vale, siamo sulla stessa lunghezza d’onda!
      Quelle palestre di cui parlavo mi inquietano.. vista la mia indole pigra, ora che ho il mare a due passi (=non ho più scuse) appena posso cerco di trascinarmi in acqua.. mi piace soprattutto osservare i pesci, nuotare in mezzo alle acciughine sbarluccicanti e socializzare con salpe, castagnole e pure le meduse, che mi ricordano delle astronavi arrivate da chissà quale pianeta!!
      Insomma, alla fine, anche in acqua, cazzeggio!!!!
      un bacione

      Rispondi
  • Daria

    23 aprile 2014 at 20:14

    Oddio che buoni! Domani arrivano gli spianaci del gas e li provo subito con i miei ultimi pomodorini secchi dell’orto dell’anno scorso!
    Per la palestra: ormai neppure io riesco più a chiudermi in questi luoghi ( e pensare che c’erano tempi in cui almeno 3 giorni la settimana se non di 4 o 5 ero a saltellare e/o correre e tirare su pesi…). Da quando ho le bimbe abbandonata anche la corsa che mi piaceva moltissimo. Il mio consiglio? Passeggiate a piedi e bicicletta che si accordano bene con la conteplazione… o anche semplicemente stare sdraiati sotto un albero… 😉

    Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 17:13

      Voto per l’ultima! Sdraiata sotto un albero, potrei stare così tutto il giorno! Detto ciò, ammiro chi ha la costanza di andare in palestra o fare attività fisica con tanta assiduità. Io non ce l’ho proprio nel DNA!!!!!

      Rispondi
  • Sissa

    23 aprile 2014 at 21:26

    Dovremmo abitare più vicine, riuscirei senz’altro ad avvicinarti ad una corsa meno forsennata ma più tranquilla, …una passeggiata più veloce ascoltando i propri ritmi. Eppoi ci scambieremmo tanti bei stampini!!!!! ..Del girovita cerco di infischiarmene ma tengo alto umore e ben-stare con me stessa.
    Comunque, insisti.. si tratta di superare il primo scoglio ed adattare l’allenamento alla propria preparazione fisica senza strafare sennò si perde la voglia. La sensazione che lascia una bella corsa è impagabile!
    Un abbraccio,
    Sissa

    Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 17:17

      Già, quella volta all’anno che vado a correre poi sto benissimo in effetti.. talmente bene che mi sento appagata fino all’anno successivo!!

      Poi, visto che se non sbaglio sogni un futuro vicino al mare, chissà che prima o poi non ci troveremo vicine 😉 questa pazza vita potrebbe portarci tra qualche anno a ritrovarci a correre sul lungo mare ligure, tra schizzi d’acqua e gabbiani che ci incoraggiano verso la meta.. !!!

      Rispondi
      • Sissa

        27 aprile 2014 at 16:42

        Oh sì, adoro il mare! La sua vista mi porta quiete. La Liguria la conosco poco, ma di quell’unica volta che sono venuta in vacanza con un’amica, conservo un be ricordo!
        Ora tocca venirci con la metà che anche lui adora i gabbiani 🙂
        Buona domenica!

        Rispondi
  • londarmonica

    24 aprile 2014 at 5:34

    Il problema non è il girovita (mai avuto la pancia per fortuna), ma le gambette un po’ tozze e ben tornite. In ogni caso una palestra con musica uzze tuzze non fa per me e se debbo correre certo non davanti a uno schermo (quello solo quando stiro). Ok, sto divagando anch’io e per tornare ai tuoi gnocchi mi sa che debbo proprio provarli. Grazie

    Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 20:46

      ahahaha.. io sono tra quelle che non stirano; infatti non portiamo le camicie! Comunque, con 3 gatti e un cane, ho da tempo abbandonato ogni velleità da casalinga perfetta.. gh. Sono appena passata a leggere di te sul tuo blog, grazie per essere passata di qui, ho visto che vivi nella mia città d’origine e da quello che ho letto ti ho sentita molto affine 😉
      ti seguirò,
      a presto!
      Lucy

      Rispondi
  • Teresa

    24 aprile 2014 at 9:36

    Come ti capisco…Ogni anno verso Marzo mi iscrivo in piscina per cercare di sparare le utlime cartucce. Ovviamente sono la più disperata del gruppo, anche delle signore di una certa età, che però sono state più costanti di me.
    Correre quest’anno non l’ho neanche tentato, placo la mia coscienza con delle camminate una tantum. Quest’anno la colpa l’ho data al fatto di non avere le scarpe adatte; dopotutto senza quelle, dove vado?
    Ricetta ganzisssima.

    Rispondi
  • neofrieda79

    24 aprile 2014 at 10:03

    Spettacolo ^_^ Grazie! Anch’io usato daikon per effetto ‘formaggio grattugiato’, di solito lo marino in precedenza perché, come dici tu, è molto neutro e appena piccantino – dipende poi se impiego il mio o se lo compro.
    Anch’io non ce la potrei fare in una palestra, troppo finta.
    Correre, ahem..è da quasi 6 anni che non riesco più, sigh! Mi hai fatto ridere 😀

    Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 20:53

      Eh, gli ambienti finti mi hanno sempre fatto sentire come un animaletto in gabbia.. anche sul lavoro per esempio, e questo da un lato mi ha ‘precluso’ diverse possibilità.. eppure aver avuto il coraggio di seguire la mia Natura nonostante molti clichè mi ha permesso di avvicinarmi alla vera me stessa e non aver rimpianti, almeno fin qui!
      Uh, anche se non corri, ho un’immagine di te tutt’altro che ‘statica’!!
      😉

      Rispondi
  • Erica Di Paolo

    24 aprile 2014 at 14:56

    “La mia natura è contemplativa”, ahahahahahah, sei grande!!!
    Ma guarda un po’ cosa mi hai portato in tavola!!!! Gnocchi con anacardi? Mi piaci ancora di più, mia cara!! Questo è un piatto da togliere il fiato…. e senza neanche correre ^_^
    P.S. A proposito, io, che sportiva lo sono davvero, oggi ho fatto i miei 11 km sotto un caldissimo e rigenerante sole. A polmoni aperti e con il sorriso in viso ^_^
    Un bacione.

    Rispondi
  • Costanza

    24 aprile 2014 at 20:28

    Ciao Lucia! E’ proprio vero che non siamo tutti uguali, in genere chi fa sport lo fa anche per scaricare le tensioni, a me invece attività come la palestra o la corsa mi fanno venire il nervoso! E dopo scarico la tensione mangiando!! Preferisco passeggiare in riva al mare o in montagna, andare a cercare le erbe, fotografare i paesaggi….con calma faccio anche parecchi chilometri! Avere un cane penso sia uno stimolo in più per uscire, anche se non ne hai voglia è lui che decide quando è l’ora di fare un giro! Forse non è un caso che non ho mai avuto cani ma solo gatti dormiglioni!
    Ora che comincio a interessarmi alla cucina raw penso che ti ruberò questa ricetta, mi piacciono tutti gli ingredienti che hai usato, ha dei bellissimi colori ed è così semplice e veloce da fare, ideale per l’estate che si avvicina!

    Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 20:31

      Ciao Costanza.. il guaio è quando hai un cane pigro, che pensa solo a mangiare!! Medora preferisce di gran lunga starsene spaparanzata gambe all’aria al sole piuttosto che correre.. sarà che vive con 3 gatti e ha preso molto da loro!
      Sullo sbrano post sportivo.. almeno si ha la coscienza tranquilla. In fondo è ‘per recuperare’.. quanto è bello avere la scusa pronta, eh?!
      Non vedo l’ora di vederti all’opera col crudo 😉

      Rispondi
  • Serena di Enjoy Life

    24 aprile 2014 at 21:41

    Ahahahahahhahah…..anche la mia di natura è moooooolto contemplativa!!!!
    E anche io guardo il mio girovita (e non solo ^_^) e dico: “devo fare qualcosa”, ma poi…….far fatica e sudare proprio non fa per me!
    Un abbraccio
    Serena

    Rispondi
  • alicegrandi

    25 aprile 2014 at 6:52

    Carissima quanto ti capisco…la palestra è un ambiente che non fa per me…non perché non mi piaccia muovermi, anzi…solo che tutta quell’aria di finzione, di gente che sta lì solo per farsi vedere…non fa proprio per me!
    Detto questo devo dire che questa ricettina è superstrepitosa…veramente invitante ed originale! Stai diventando una guru della cucina raw! Un bacione :*

    Rispondi
    • labalenavolante

      25 aprile 2014 at 17:35

      Troppo gentile.. diciamo che mi sto divertendo moltissimo a sperimentare con il cibo crudo, un po’ per necessità di incrementare cibi meno lavorati sulla nostra tavola e in parte per puro gusto di esplorare un terreno ancora poco conosciuto.. che poi, la Natura aveva pensato a tutto, solo che noi ci siamo complicati sempre di più la vita.. e il palato!!
      un bacione

      Rispondi
  • Felicia

    28 aprile 2014 at 4:16

    Bellissimo il tuo tentativo di iscriverti in palestra!!!! sapessi che voglia ho di tornare ad allenarmi tutti i giorni, ma purtroppo mi hanno fermata…. ordini superiori e tassativi… basta palestra, solo camminate…. ok mi concedo belle camminate, ma purtroppo devo sempre fare i conti con il brutto tempo!!!! Mi consolo con la cucina…. i tuoi gnocchi mi offrono lo spunto perfetto!!!! sono stupendi, invitanti, luminosi e sani, ottimi!!!! buona giornata 🙂

    Rispondi
  • Granosalis

    2 maggio 2014 at 12:17

    Era un po’ che non paassavo a leggerti, ogni volta che ripasso mi dico che sono una scema a non farlo più spesso perchè:
    1- Posti delle ricette stimolanti e interessantissime
    2- Me fai morì…sei troppo divertente!
    Pure io devo essere molto contemplativa, il mio andare a correre si ferma al massimo dopo le 3 volte di fila, poi cedo. Sono una di quelle che grazieaddio non ha mai avuto problemi di girovita pur mangiando come un camionista, sarà un vermesolitario, non so, ma certe volte mi ritrovo con un fiato corto che mi sento una sessantenne. Mi sa che me lo tengo finchè on imparo la costanza!
    Un bacione e a presto!
    Claudia

    Rispondi
    • labalenavolante

      3 maggio 2014 at 9:28

      Voglio adottarne uno anch’io allora. Di verme solitario, dico. Potrebbe essere la soluzione giusta per mettermi finalmente in pace con la mia Natura contemplativa! Sto già allenando l’addominale molliccio a trattenersi per la prova costume. Vivendo al mare è piuttosto inevitabile. Ho provato con quello intero, ma l’effetto marsupio è ancor più evidente. Vorrei evitare domande imbarazzanti di signore ficcanaso e oltremodo fuoriluogo tipo la classica ‘di quanti mesi è?’. Mi è successo una volta e credo che non reggerei la seconda senza rispondere con un bel… ehm..
      Grazie per essere passata di qui nonostante il poco tempo, anche per me è un piacere ogni volta che saltello tra le tue pagine 🙂 Poi mi ispiri sempre pensieri, poesie e canzoni.. !
      un bacione

      Rispondi

Lascia un commento