FREEKEH SALAD

Dicono che un fiume prima di gettarsi in mare provi un tremito di paura.
Si volta indietro e vede, in un colpo d’occhio, tutto il suo cammino:
i picchi,  le montagne,
il lungo percorso sinuoso attraverso la foresta,
i villaggi,  le case,  la gente
….e davanti a sé vede un oceano tanto grande che entrarvi non rappresenta altro che
scomparire per sempre.
Ma non c’è alternativa.
Il fiume non può più tornare indietro.
Deve rischiare ed entrare nell’oceano
Ed è solo quando entra nell’oceano che la paura scompare, solo allora si rende conto
che non si tratta di scomparire nell’oceano ma di DIVENTARE  oceano
Da un lato è scomparire, dall’altro è rinascere.
Così è la vita: non si può più tornare indietro, ma solamente andare avanti
ed avere il coraggio di diventare oceano.

(H.Ibsen)

Un’altra estate a piedi nudi, capelli all’aria ad asciugare, gabbiani che ci salutano dalle finestre spalancate. Lenzuola stese al sole, lavanda nei cassetti, granite ai lamponi, serate a lume di candele profumate di citronella. Un’estate in cui la lentezza della nostra routine è stata sconvolta da nuovi orizzonti. Un nuovo percorso ci aspetta, insieme un passo dopo l’altro, mano nella mano. Il cuore spalancato a farci da radar. Un’attesa colorata di cieli rosa e pappagallini verdi, dei nostri nasi all’insù, fantasticando su quel fiume che si fa oceano. Un’estate di insalate variopinte, di ciliegie e albicocche, melone mangiato con il cucchiaio e verdure croccanti, ma anche di scoperte e ingredienti nuovi (almeno per me!) come il freekeh.

Conoscete il freekeh? Si tratta di grano verde tostato ricco di fibre (4 volte in più rispetto al riso integrale) e proteine (il doppio rispetto al riso bianco), dall’indice glicemico basso, veloce da cucinare (cuoce in appena 15 minuti), ideale per insalate fredde, zuppe e contorni. Il freekeh è inoltre ricco di magnesio, potassio, calcio e ha proprietà probiotiche, che favoriscono la digestione.

In questa versione ho utilizzato ingredienti semplici, che profumano di estate. Basilico fresco appena raccolto, pinoli tostati, pomodorini succosi maturi, olive nere, cetriolo e erbe aromatiche essiccate (origano, timo).

INGREDIENTI

(per 2 porzioni)
– 100 g di freekeh
– 500 ml acqua
– 1/2 cipolla di Tropea
– sale marino integrale
– olio extra vergine di oliva
– una manciata di pomodorini
– qualche foglia di basilico
– 30 g pinoli
– 1/2 cetriolo

Per preparare il freekeh cuocetelo in acqua salata per 15 minuti, quindi incoperchiate e aspettate qualche minuto (in questo modo assorbirà eventuale acqua residua). Mentre cuoce, tagliate a cubetti i pomodori, il cetriolo, la cipolla di Tropea. Mescolate in una ciotola, aggiungendo sale, basilico fresco, olive nere e le erbe aromatiche. Tostate i pinoli in un padellino.
Aggiungete il freekeh e mescolate con cura. Servire tiepido oppure freddo (è buonissimo anche il giorno dopo).

E voi come lo cucinate?

Visto che non ho ancora imparato a condividere qui la mia musica (a proposito, se qualcuno ha idea di come aggiungere qui la playlist di Spotify si faccia vivo!), vi segnalo però un film che mi è piaciuto immensamente. Si tratta di Tutti i santi giorni, di Virzì. Mi è piaciuto per la delicatezza con cui ha saputo affrontare un tema ancora tabù (quello dell’infertilità), per la capacità di Guido e Antonia di affidarsi l’uno all’altro e andare avanti, nonostante tutto, senza arrendersi, per la magia che i protagonisti trasmettono, per la poesia, nonostante il lavoro di merda, la routine, le famiglie e i problemi di ogni giorno. Davvero stupendo, guardatelo se già non l’avete fatto! La colonna sonora è pazzesca ed è tutta firmata dalla bellissima protagonista, in arte Thony, che oltre ad essere attrice è cantante. Il film è ispirato a un libro, me lo segno come prossima lettura…

 

 

 

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