BANANA CRUMBLE PIE

Cari aficionados,

come state?
In questi giorni sono uscite le nominations dei tanto attesi Saveur Blog.. ovvero gli ‘oscar dei blog‘ dedicati al cibo, un momento per me attesissimo, soprattutto per scoprire nuovi blog e nuove ricette!

Se volete sbirciare l’elenco completo, potete farvi un’idea a questo link. Io me li sono andata a visitare tutti, e tra le categorie che ho apprezzato maggiormente quella dedicata ai foodblog di viaggio (con foto da fare invidia al National geographics!) e ovviamente la categoria dolci, dove tra i finalisti c’è anche un blog italianissimo, a cui faccio i miei complimenti (si tratta di L’ultima fetta) e il mio idolo indiscusso, la mitica Linda Lomelino… date un occhio alle sue torte, sono degli autentici capolavori! Se già non la conoscete, il suo blog è callmecupcake, ed ecco un’assaggio delle sue ultime foto postate…

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Sbirciando tra i blog stranieri che seguo, tra le varie ricette ha catturato la mia attenzione una ricetta dolce, vegan e senza glutine, a base di avena. Se avete seguito il blog ultimamente, sapete già che in autunno uscirà un ricettario vegan interamente dedicato all’avena, di cui ho curato la traduzione e l’edizione italiana. In casa quindi ormai da qualche tempo si mangia avena in tutte le salse, e devo dire che ne andiamo matti, sia nelle preparazioni salate che in quelle dolci. In questo caso vi propongo una crumble cake all’avena, ovvero una specie di torta multistrato sbriciolosa, farcita con frutta (in questo caso banana) e ricoperta da frutta secca e altre goloserie.

In questi giorni morivo dalla voglia di un dolce sano, perchè sto continuando il mio percorso di cura della PCOS attraverso l’alimentazione, quindi zuccheri raffinati e glutine sono per me banditi.
A dire il vero, pensare a un dolce vegano, senza glutine, senza zuccheri… inizialmente mi ha lasciata perplessa, ma si sa, la necessità aguzza l’ingegno 🙂 Avete presente Kung Fu Panda che per allenarsi a diventare un super eroe usa il cibo come incentivo? ihihi, più o meno l’effetto che i dolci hanno su di me!

Mi avete chiesto come faccio, a mantenere questa determinazione. Beh, non è una passeggiata… ma ho molto chiara la motivazione, e questo è fondamentale! Ogni giorno rinnovo la decisione di portare avanti fino in fondo questo percorso, e soprattutto mi faccio sostenere da amici e persone vicine. Anche condivedere qui mi aiuta, perchè spero di poter incoraggiare altre giovani donne alle prese con lo stesso problema!
Inoltre, ho trovato grande conforto e consigli preziosi su un gruppo FB appositamente dedicato all’argomento… per ora posso solo dire che sono riuscita a perdere 7 kg, me ne mancano solo 3 per tornare al mio peso forma! Per vedere i risultati di questo cambiamento però dovrò attendere ancora un po’, almeno fino all’inverno… mi piacerebbe tornare da quei ginecologi che non mi hanno dato speranza e poter dire: vi sbagliavate! E comunque, se anche così non dovesse essere, avrò fatto del mio meglio senza arrendermi :-))

Ma ora, veniamo alla mia versione di ‘banana crumble cake’!

Ok, ora mi imbarazza non poco mostrarvi le mie foto dopo aver citato qui il gotha dei food blog!! Mi farò coraggio… :-)))

Dunque, la ricetta è molto simile a quella che vi avevo proposto tempo fa, ovvero della crostata senza glutine con marmellata di gelsi, ricordate?

Ho apportato qualche piccola modifica, nel senso che ho utilizzato farina di riso anzichè farina di avena, visto che non per tutti è semplice da reperire nella versione senza glutine certificata (che io autoproduco oppure acquisto online). Di conseguenza, sono cambiate leggermente anche le dosi di olio di semi e di sciroppo di riso, perchè la farina di riso ne assorbe di più.

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Ma veniamo agli ingredienti per questa goduriosa BANANA CRUMBLE PIE che non vi farà sentire la mancanza dei dolci zuccherosi a base di glutine.
(per una tortiera da 20 cm di diametro)

– 160 g di fiocchi di avena mignon;
– 120 g di farina di riso;
– 70 g di mandorle o altra frutta secca (per questa della foto ho usato 1/2 anacardi e 1/2 mandorle, ma l’ho rifatta anche con sole mandorle e il risultato è identico. Mi riservo di provare con 1/2 nocciole, secondo me il sapore aromatico della nocciola dà una marcia in più perchè sta benone con le banane)
– 12 cucchiai di olio di semi di girasole- 10 cucchiai di sciroppo di riso
– 1 pizzico di cannella
– 3 banane mature del commercio equo e solidale

In un frullatore ho frullato insieme le mandorle e i fiocchi di avena mignon fino a ridurli in farina. Ho versato la farina così ottenuta in una ciotola e poi aggiunto la farina di riso e la cannella in polvere.

Agli ingredienti secchi ho quindi aggiunto quelli liquidi (olio e sciroppo di riso), finchè si è formato un impasto piuttosto solido, con la consistenza briciolosa tipo frolla.

In una tortiera a cerchio apribile, ho steso la base aiutandomi con le mani, mantenendo uno spessore di circa 1/2 cm. Ho pressato con i polpastrelli, finchè la base è risultata omogenea, poi ho bucherellato leggermente il fondo con la punta di una forchetta.

Ho tagliato a rondelle le banane e ho steso le fettine di banana sulla base della torta.

Infine, ho cosparso lo strato di banane con l’impasto avanzato, sbriciolandolo il più possibile per ottenere l’effetto tipico dei crumble (molto simile alla sbrisolona nostra).

Ho messo in forno, già caldo, a 200° per 20 minuti.

Ho lasciato raffreddare nel forno.

Questa torta si conserva in frigorifero 3-4 giorni. Volendo potete servirla con una pallina di gelato vegetale alla vaniglia, oppure guarnirla con burro di noccioline o nocciolata vegan, come questa versione della foto.

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Le fette risulteranno ben compatte; pur essendo una ‘crumble’ pie, la base non si sbriciolerà, a patto di lasciarla raffreddare del tutto.

Se provate a rifarla taggatemi nelle vostre foto, così sarò partecipe e mi farà piacere condividere le vostre creazioni <3

15 Comments

  • Manuela

    21 agosto 2016 at 19:20

    Ciao Lucy <3 Come ti dicevo su ig anch'io voglio darmi presto ai crumble! Poi le tue foto non saranno quelle della Linda (che adoro!) ma sono molto efficaci nel farci capire quanto delizioso deve essere questo dolce: quasi quasi mi sembra di assaggiarne un pezzetto! Mi ispira tantissimo!
    Ti incoraggio anch'io in questo nuovo percorso…anzi sono super curiosa di leggere le tue prossime ricette dolci 🙂 Bacino

    P.S. Ma come sono messa a stare al computer la domenica pomeriggio?

    P.P.S. Sai che la Linda fa parte di un duo musicale? I Death in the afternoon 🙂 A me garbano, fanno musica elettronica.

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    • La BalenaVolante

      22 agosto 2016 at 9:32

      Pure un duo musicale!! Ma dove trova il tempo questa santa donna???! Me lo andrò a vedere, ne ignoravo l’esistenza :))
      Per il crumble, io sono cresciuta a torta sbrisolona (nonna mantovana…), e devo dire che è ciò che più si avvicina ai miei ricordi! Proverò con le nocciole e senza banana e vediamo come viene! Questa base e’ davvero versatile!
      Un bacione amica

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  • Serena di Enjoy Life

    22 agosto 2016 at 11:06

    Mmmmmmmmmmm, mi ispira parecchio!
    Proverò la versione con banana e nocciole, con sopra la nocciolata……messa su così a “rete” è molto scenografica! Ma la metti dentro una tasca da pasticcere per distribuirla così?
    Ciao, un bacio

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    • La BalenaVolante

      22 agosto 2016 at 13:51

      Ciao Serena, sì ho usato un sacco da pasticcere con un beccuccio sottile! Ora la voglio provare anche col burro di noccioline… oppure entrambi, nocciole e noccioline… proprio non so cosa voglia dire essere golosi!! ahahahah

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  • Mari

    24 agosto 2016 at 18:32

    Finalmente anch’io ho iniziato una dieta seria! sono andata da un medico nutrizionista vegano che mi ha dato un programma alimentare su misura: circa 2Kg in 15 gg. Non male per una golosona pigrona come me!! ha,ha!! 😀
    quindi…premesso ciò… farò finta di non aver visto la suddetta ricetta bananosa-cioccolatosa-goduriosa-libidinosa!!! e passo direttamente al sito della Lomelino che già seguo su Instagram (certo che anche lei, con queste bellezze dolci…non facilitano l’astinenza ai dolciumi!!). Stringo i denti e via!…anzi! serro le labbra e via! 🙂
    un abbraccio!!! 😉

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    • La BalenaVolante

      25 agosto 2016 at 11:16

      ahahahah!! Mari, ma tu eri già un fuscello!! ci dobbiamo sentire che sono curiosa di queste novità di cui mi accennavi… ma soprattutto, da amante di cibo e foto quale sei, hai dato un occhio agli altri blog finalisti del premio? Che ne pensi? A me personalmente hanno deluso un po’ quelli in finale come ‘migliori profili instagram’… trovo che siano un po’ sottotono rispetto agli altri food blog che seguo 8compreso il tuo!)… un bacione cara Mari <3 che lo forzo sia con noi!!!!!!!!!!!!!!!!

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    • La BalenaVolante

      4 settembre 2016 at 8:35

      Ciao Francesca! Non ho usato ne’ carta forno ne’ ho oliato la teglia, perché la frolla resta piuttosto umida e ‘burrosa’.. Ho però utilizzato uno stampo a cerchio apribile! Fammi sapere se ti è piaciuta sono curiosa <3 buona giornata!!!

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      • FrancescaV

        4 settembre 2016 at 9:28

        Allora, anche se anch’io ho usato stampo aprile ho preferito usare carta forno oloiata per andare sul sicuro. Il mio stampo é di 23 cm. quindi ho fatto una dose e mezza della tua ricetta. Per speziare l’impasto ho usato abbondante cannella, quatre epices e un cucchiaio scarso di cacao crudo setacciato. Ho usato farina di nocciole al posto di mandorle, e servita con gelato alla vaniglia. Super! Grazie moltissimo, il tuo crumble è fenomenale :p

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  • Fedra

    7 settembre 2016 at 22:43

    É in forno… con la variante di 5 cucchiai di concentrato di dattero al posto dello sciroppo di riso. Farina 00 biologica (non avevo quella di riso) e niente cannella (credevo di averla ma l’ho usata tutta per fare il liquore…il crumble crudo era buonissimo….non oso immaginare cotto al forno…ma come si fa ad aspettare che si freddi?

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